Ciao a tutti!

Cari amici, sto mettendo insieme foto e poesie, una raccolta personale, da condividere con voi.

Dear friends, i am gathering some of my photos and poems to share with you.

Marisa & Sad

 

Penso che la poesia la troviamo in molte cose: nei gesti, nei colori, nelle parole, nelle immagini, per questo ho scelto "espressione poetica" come titolo del mio sito. Condivido qui la "poesia" colta o vissuta o sperimentata, con gli amici e con tutti coloro che si sentono legati da un unico, invisibile, filo comune.

Un sorriso.

Marisa

 

PROVA....................................................................

 

FOTOGRAFIE

 

Paesaggi e varie    -    Quadri    -    Cieli    -    Fiori    -    Lago di Garda    -    Rovereto 2004    -   Around Verona    -   

Verona    -    Monte Baldo    -    Madonna del Frassino    -    S.Zeno di Montagna    -    Puglia    -    SMarino    -    Toscana    -   

Firenze    -    Arezzo    -    ReggioEmilia    -    Mantova    -    Sirmione    -    Guastalla    -    S.Marco in Rio    -    Vicenza    - 

Venezia    -    Portosangiorgio 2004    -    Germania nord    -   miei disegni   -

 

 

 

 

POESIE

STORIA E POESIA

Si possono fare tante cose con la poesia: ridere, piangere, predicare, scherzare, giocare, insultare, dichiarare sentimenti, esprimere emozioni, descrivere quello che si vede trasformandolo a volte in qualcosa di più vivo quasi se ne cogliesse l’anima anche se è un sasso o come se l’oggetto inanimato fosse trasformato in mezzo espressivo di qualcos’ altro.

 

 

Tenera armonia, segna il mio ingresso nelle pubblicazioni, viene scelta per una raccolta di poeti vari nel libro “Voci del 2000”

 

Tenera armonia

Tace il silenzio
con le tue parole d`amore.

Sovrano regna,
nel cuore,
il dolce tepore
della tua presenza.

Dolorosa l`assenza,
ed un incanto
il ritrovarti.

Tenera armonia
che suscita in me
stupore e poesia.

 

 

 

Pensieri notturni, viene pubblicata su una rivista ligure. Scopro che i poeti sono tanti e si riuniscono a parlare di poesia, a leggere e tengono vivo il mondo poetico con concorsi e pubblicazioni.

 

                                                                                    Pensieri notturni

 

Mostra
luna
il tuo volto
candido
tra le nuvole
che vagano
nel cielo vuoto
della notte.

Fredda sera
staffilate lente
colpiscono la mente
senza tregua lasciare
l'animo mio libero
andare
verso oscure mete
ormai passate ed avvilite.
Niente placa
arcani desideri
di pace.

Fluida
sempre
la notte
con le sue braccia
assenti mi avvolge
con primitivo canto
di antiche nenie
che riportano il passato
al presente.

Vuota ora
la mente
degli screzi
inutili scrosci
di un temporale sciocco.

 

 

 

 

Finalmente un libro mio “Ed è poesia…”, una raccolta di 53 poesie, con la magnifica introduzione del caro amico Giacomo Carretto, scrittore, islamista, poeta e scultore.

Il libro è confezionato “su misura”con la foto di copertina e il disegno di Dada fatti da me; distribuito personalmente da me e da alcuni amici in giro per l’Italia e inviato anche in Brasile, Russia, Canada, Albania.

Ecco alcune poesie di questa raccolta.

 

 

Camminando, l’ho scritta ai tempi del Liceo, stavo andando a scuola e percorrevo il Lungadige.

 

Camminando

Mi piace fare il Lungadige
al mattino quando l'acqua
ha piccoli brividi sotto il
tiepido raggio di sole di
una stagione che sta per morire.

 

 

La Solitudine, una poesia che ha colpito, un paio di volte è stata scelta e abbinata a dei dipinti.

La solitudine

La solitudine
è come una campana spenta
è come un grande mare silenzioso
è come il vuoto infinito della
nostra ignoranza.
La solitudine
assale
come una febbre improvvisa
e ti chiede "Dov'eri ?
Dov'eri mentre io ti cercavo?"
La solitudine
ricama un disegno lento,
cammina contro il tempo
brancolando nel buio
e non sa dove andare,
non ha senso.

 

 

 

 

Sembianze, guardando la fotografia “luminosa”di una pittrice.

 

Sembianze

Sembianze di un'anima
scolpite in un volto.

Come trasfigurato
appare

senza le rughe guardare
emerge
splendida
l'anima.

 

 

Ritrovarsi, nata dalle confidenze di un amico e, quante volte, ho pensato, si vivono momenti di divisione nelle relazioni .

 

Ritrovarsi

Butta ai rovi
le tue amarezze
l' orgoglio
l' infelicita`
prendilo un pizzico d'amore
ritrova la sincerita`.
Lei ti aspetta
mio caro
non farla aspettare
lanciale ora
un segnale
una vena di dolcezza
una piccola carezza
e non lasciarla andare
verso un cupo e sordo
temporale
questa vita tua
e` anche la sua
la sfiorate insieme
anche se ora nulla
vi preme.

 

 

Gatta, osservando Dada che dorme morbidamente e senza problemi suscitando le nostre invidie.

Gatta

Gatta dorme
ma gli occhi socchiusi
gira intorno
e scruta i soprusi.
Tranquilla siede
sopra il divano
e muove appena
se l’accarezzo piano.

 

Paesaggio, andando in auto, contrasto di colori e storia scorrevano davanti ai miei occhi. L’ho definita foto poetica.

 

PAESAGGIO

Gialle ginestre

ai bordi della strada

colorano

il grigio di ruderi

in attesa.

 

Chiazze di rossi

papaveri

sorridono

ai seri filari di viti

che occhieggianti

promettono

ricchi grappoli odorosi.

 

Lontane colline

adagiate quasi

sulla vasta pianura

sembrano attendere

sotto il sole riarso

un po' di frescura.

 

Ed è poesia…, da’ il titolo al mio libro, è uno scorrere di emozioni, sensazioni, immagini che evocano il passaggio di una ballerina leggera, allegra e un po’impertinente, che travolge lasciando senza fiato.

 

Ed è poesia...

Le parole,
quando arrivano,
scivolano da sole
dentro la mia anima...
danzano leggere,
sulle punte,
un ritmo lieve
e a volte lento
o saltellano con
allegria
e lieve impertinenza
per lasciarmi contenta.
A volte mi scuotono,
con irruenza,
e scaldano i miei sensi,
con impazienza...
Fluide...scivolano...
in una corsa breve,
poi se ne vanno,
lasciandomi libera
e senza affanno
con la gradevole sorpresa
del loro piccolo malanno!

 

 

Compaio nuovamente in un libro dopo aver partecipato ad un concorso online. Reno Bromuro, altro caro amico poeta, commediografo, scrittore, ha scritto alcune recensioni a mie poesie e mi ha sempre incoraggiata a partecipare ai concorsi e a pubblicare

Momenti (ai miei figli), è apprezzata e fa parte della pubblicazione “ Canti oltre la rete  “.

 MOMENTI

(ai miei figli)

 

Resta.

Fermati ad ascoltare il mio cuore

il sussurrar dell’anima

nello sguardo sfuggente eppur compreso,

il bello di un gesto

tanto atteso,

il tempo che fermiamo

senza sentir minaccia,

i suoni ed i silenzi

che compensano i momenti,

persi nel vacuo vivere

a volte.

Fermati.

Resta.

Ricomponi le note

e i versi

dei bei momenti

che cogli.

Finalmente libero e leggero

va il tuo pensiero.

 

 

Proseguo nella mia “strada “ poetica passando dal descrittivo-fotografico, al divertente-infantile, fino alle emozioni più profonde e sentite.

Cercherò di scrivere qui alcuni esempi dei diversi generi.

 

Tu sei, dedicata a mia figlia più piccola, ispirata dalla sua dolcezza.

TU SEI

(Ogni volta che sei)

 

Sii gentile

perché lo sei,

no perché devi ottenere qualcosa.

Sii arrabbiata

quando lo sei,

no per prevalere

sull’altro

ma per dichiarare

il tuo dissenso.

Sii triste

se lo sei

e concediti un tono

più basso,

se hai un motivo.

Sii felice

e luminoso sia

 il tuo sorriso

ogni volta che trovi

un piccolo segno

di gioia.

E non scordarti di

essere te stessa

ogni volta

che sei.

 

 

Alberi,l’ho scritta in treno, osservando le distese di neve, gli alberi che mi apparivano sereni e caldi nonostante il freddo, il paesaggio era un acquarello con sfumature di grigio, rosa, azzurro, e tutto faceva pensare al silenzio e alla pace, alla calma e al tempo non come corsa ma come vivere il presente. Con mia sorpresa ha ricevuto voti e commenti nel sito dove pubblico usualmente.

 

ALBERI

 

Alberi secchi

vuoti

nudi

si fanno compagnia

lasciando passare

o fermare il tempo

incuranti di lui

e delle sue fandonie.

Immobilità

che è movimento vitale.

Io li guardo ma loro

mi guardano

con maggior saggezza.

Io sono il bimbo

e loro il vecchio saggio

che conosce il mondo.

 

 

 

 

Circuiti riattivati, dalle mie considerazioni riguardo ad un malato psichico; era stata selezionata per un concorso e pubblicazione ma alla fine non ho partecipato.

 

CIRCUITI RIATTIVATI

 

Ottenebrata mente

da un’insipienza acuta

emerge e spande intorno

soffusi segnali

di vita remota,

ricordi annebbiati

che si tuffano,

e poi

riemergono,

come a riprender fiato.

Tornano nel silenzio,

con una luce nuova,

circuiti stimolati

da bip d’amore.

  

Nuove considerazioni sulla poesia e significato del contatto, attraverso le parole, tra due anime.

CONTATTO

Se la poesia

è pulsare dell’anima

e battito di un cuore,

non chiedetemi

della metrica o della rima

e delle cose che non so,

ascoltate,

il ritmo,

il suono,

il colore,

delle parole

che scorrono

sotto i vostri occhi

e penetrano

nella vostra anima.

Contatto.

 

 

La meraviglia della conoscenza e consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda.

Come un fiore che sboccia

 

Conoscenza,

come un crack

come un click

che scatta per

un lento e progressivo

divenire. Inarrestabile.

Finalmente perseguibile

percorso di vita,

doloroso dolente

innalzarsi,

espandersi

al di più,

ad ogni possibilità

concedibile.

 

 

 

Il mare dei tuoi occhi: immagini,sensazione, sentimento.

 

Il mare dei tuoi occhi

 

Nelle tue mani

metto le mie mani

e

tutto il resto

tace.

Sorprendimi

ora

con una parola.

Batte troppo forte

il tuo cuore,

ho paura.

Alzo lo sguardo

e sconfino

nel mare

dei tuoi occhi

che parlano

solo

d’amore.

 

 

Cuscini fatti di nulla, era il titolo di una poesia di un amico della mailing list poetica a cui partecipavo e ogni tanto si interagiva con una parola o un tema. È una delle poesie a cui sono tuttora più legata.

 

Cuscini fatti di nulla

 

Cuscini fatti di nulla

fatti di niente

ma soffici nella mia mente.

Sprofondo

li abbraccio

mi adagio,

li lancio

li prendo

ci rido

ci piango

mi spengo.

Cuscini

fatti di tutto

e di niente

ma soffici

                                                                            nella mia mente.

 

 

Enigmatica, ha un titolo dedicato al lettore, ero certa che nessuno avrebbe capito il senso di “te”, io stessa lo avevo perso pur sapendo che non era, come sembrava, riferito ad una persona esterna a me. 

ENIGMATICA

 

Con te

lascerò tutte le mie paure

legate a ricordi

eterni nella memoria

difficili da abbandonare.

Con te

staccherò infine

gli ormeggi

e alzerò le vele

col coraggio

sopito prima

e ora intrepido.

Sarò.

Completa

globalmente espressa

priva di dimenticanze.

Sarò.

Col passato esploso

andato

vissuto

e ora presente

nel sono,

io sono.

Esperienza dell'esistere:

essere interamente,

essere.

Essere ciò che ero

dall'attimo dell'io,

evoluzione,

rivoluzione,

presente

e sono. Tutto.

 

Come le parole riescono a rievocare sensazioni gradevoli. In questa poesia il titolo è una parte di essa.

 

In riva ad un ruscello ( con i piedi nell’acqua)

 

Silenzio

Sciacquio

Solletico

Sussurri e bisbigli.

(sto bene)

 

 

Sperimentazione di haiku, sarà vero? Il risultato mi è sembrato divertente e piacevole. 

Nell’orto

 

Gronda il melograno

chiacchierini e ridenti

rossi frutti.

 

 

 

Il tema della morte come continuità dell’esistere.

SIPARIO

 

Cala la tela

su questa vita

tormentata,

sui campi

arati

sui peschi rosati.

Cessa il respiro

non batte il tuo cuore

ma in fondo

resta

tutto il tuo amore.

Vivi

ai miei occhi,

cessi la mia pena,

invisibile mano

mi accarezza serena.

 

 

 

Veramente strana e particolare la sensazione di perdersi, il confine fragile tra essere e sfumare in un mondo sconosciuto.

 

Strane sensazioni

 

Mi perdo

si sono aperti i cancelli

ed esco

come fiume in piena.

Non conosco confini

diffondo

disciolta

ognidove.

Mi cerco

riprendo

i lembi

del grande fazzoletto

chiamato vita e

mi ritrovo.

Torno

ricondenso

rimpicciolisco

rientro

in me.

 

 

Volevo partecipare ad un concorso dove il tema era il lago. Titolo e poesia anche qui si confondono.

 

Sono ferma qui

 

Sono ferma qui.

 

 

Sul lago s'adagiano

pensieri di tranquilla

accettazione.

Lieve si muove

l'aria

a farmi respirare

 vita.

Annodo momenti

di riflessione.

Allargo l'animo

all' Infinito.

 

E tace

intorno immobile

ogni cosa.

 

Qui si respira il blues, il canto dei neri, la preghiera che non ha confini.

 

PREGHIERA

( Donami Signore)

 

Donami un abito bianco e leggero,

Signore,

svolazzante,

che la sera scrolli di dosso

la polvere del giorno,

il grigiore

delle mie manchevolezze,

le graffianti provocazioni,

dei contatti.

Un abito bianco,

Signore,

che mi riporti il respiro dell’anima,

canto soave

essenza d’essere

luce nella Tua luce.

 

 

 

Ricordi d’infanzia, presente, considerazioni, si intrecciano e si interrompono con una frenata.

 

Meditazione (Sera)

 

Stridono i giorni

di chi non vuole

vivere la vita

come si presenta,

vestiti laceri

o sontuosi addobbi

sembrano rappresentare l’essenza,

del nulla.

Scricchiola così

sotto piedi incerti

ligneo sostegno

di un corpo indifferente.

Stona il rumore

di una frenata

nella notte,

non è partecipe

dell’umano desiderio

di sincera solitudine e raccolti pensieri.

 

 

 

Osare,provare,giocare,creare un’atmosfera con numeri, doppie che diventano di più, “sgranellare” con ritmo fino a consumare il tempo di una pausa pomeridiana.

 

 

UNO SCHERZO A MERENDA

Una tazza di tè

quello arancio dorato

quasi il sole ci fosse caduto

caldo e dolce ma un poco

agro del succo di limone.

Alle 5 o anche dopo

magari con 2 biscotti

o 1 fetta di torta

sofffffice

e Mozart

concerto 21

tocco di serenità e armonia

pausa

e poi via

 

Altra meditazione sul senso della vita con un ritmo svelto.

 

SILENZIOSE NOTE

 

Scandisce

il silenzio

le note del tempo.

Scompare

vivendo

cammino facendo.

 

Frastuoni o paure

le gioie e le cure

lui guarda tacendo,

il tempo

scandendo.

 

Fluire leggero

e stasi potenti,

frammenti di sogni

di realtà cocenti

e tutto ti lascia

un po’ meditare

su cosa tu sei

su dove vuoi

andare.

 

Sei giunto alla cima

è questo un arrivo?

O parti di nuovo

fin quanto sei vivo?

Lui guarda tacendo

e insieme annuendo,

si parte, si va,

la nota è tutta qua.